Nutri il cervello con le noci

Lo sostenevano già gli antichi Greci con la teoria delle segnature e oggi lo conferma la scienza: ci sono alimenti che danno benefici alle parti del corpo a cui assomigliano.

noci donnaSiamo quello che mangiamo. Ed è vero, perché quello che mangiamo aiuta ciò che siamo, o almeno una sua parte. C’è infatti una corrispondenza tra la forma di molti tipi di frutta e verdura (ma non solo) e l’organo o la parte del corpo a cui questi alimenti danno benefici. D’altra parte, lo sosteneva già nell’antica Grecia la cosiddetta ‘teoria delle segnature‘, dottrina seguita da Ippocrate e Galeno, che permetteva ai medici di individuare le piante da associare agli organi che avevano bisogno di un intervento terapeutico, in base alla loro morfologia. Ecco alcuni alimenti che fanno bene alla parte del corpo a cui somigliano.

carota occhioCAROTE – OCCHI
Le rondelle di carote somigliano a degli occhi o, meglio, alla parte dell’iride e della pupilla. Può sembrare il classico rimedio della nonna, o un modo per far mangiare verdura ai bambini a cui non piace. Ma questo ortaggio fa davvero bene alla vista, perché contiene il betacarotene, che viene trasformato in vitamina A, la quale contribuisce alla formazione dei pigmenti visivi. Inoltre, il betacarotene aiuta a prevenire la cataratta e la degenerazione maculare, rallentando l’invecchiamento del bulbo oculare.

AGRUMI – SENO
Arance e pompelmi non sono trai frutti associati più spesso alla forma del seno. Ma in realtà delle somiglianze ci sono eccome, soprattutto dopo aver tagliato gli agrumi, il cui interno ricorda quello della mammella, con le sue ghiandole. Arance, pompelmi e tutti gli agrumi con cui farsi una bella spremuta, facilitano il corretto funzionamento del sistema circolatorio linfatico, aiutando l’afflusso e il deflusso della linfa. Non solo: i limonoidi aiuterebbero a prevenire lo sviluppo di cellule tumorali nel seno.

cervello nociNOCI – CERVELLO
Quella tra la noce e il cervello è la somiglianza alimentare-anatomica più palese. Il guscio sembra un teschio, la membrana interna è come quella cerebrale, e la forma della noce stessa richiama i due emisferi del cervello. A essere molto utili per le funzioni cerebrali sono gli acidi grassi omega-3, che semplificano il passaggio delle sostanze nutritive. Le noci alleviano inoltre disturbi come insonnia e depressione, ma sembra anche che possano aiutare nella prevenzione di malattie degenerative come l’Alzheimer.

VINO – SANGUE
Il vino fa buon sangue. Ed è verissimo. Alcune componenti che si trovano nei semi dell’uva, chiamati procianidolici, che agiscono da vasodilatatori, hanno infatti una benefica influenza sulla circolazione del sangue. Meglio non esagerare, ovviamente, limitandosi a un bicchiere al giorno. Quale vino scegliere? In Italia i più ricchi di procianidolici sono prodotti in Sardegna. Altrimenti si può optare per un buon vino del su della Francia.

pancreas patatePATATE DOLCI – PANCREAS
Le patate dolci assomigliano al pancreas, e infatti questi tuberi aiutano a riequilibrare l’indice glicemico dei diabetici. Non solo: le patate dolci, originarie delle Americhe, sono ricche di betacarotene (lo dimostra il loro colore rossiccio), un ottimo antiossidante che aiuta il corpo contro il cancro e l’invecchiamento in generale. Inoltre, questa varietà, rispetto alla patata comune, contiene meno zuccheri. Per avere più benefici, meglio prepararle al forno.

AVOCADO – UTERO
L’avocado somiglia a una lampadina, ma anche (come la pera) all’utero di un donna in gravidanza. Entrambi i frutti sono utili per riequilibrare gli ormoni femminili e, perché no, a perdere peso dopo la gravidanza. Non solo: l’avocado ha un alto contenuto di acido folico, che aiuta a ridurre il rischio di displasia cervicale, e dunque di cancro alla cervice. Una curiosità: sapete come impiega a crescere un frutto di avocado? Esattamente nove mesi.

pomodoro cuorePOMODORI – CUORE
Non stiamo parlando solo della varietà ‘cuore di bue’: osservando una qualsiasi fetta di pomodoro, si può notare la somiglianza con una sezione del cuore, anch’esso diviso in varie ‘camere‘. Per non parlare del colore, ovviamente rosso. Guarda caso, il pomodoro fa bene proprio al cuore grazie al contenuto di licopene, sostanza che riduce il rischio di attacchi cardiaci e che aiuta a prevenire lo sviluppo dei tumori. Abbinando il pomodoro all’olio di oliva, inoltre, si decuplica la capacità del corpo di assorbire questa sostanza.

FUNGHI – ORECCHIO
La cappella dei funghi somiglia a un orecchio, e forse non è un caso. Si tratta di uno dei pochi alimenti che hanno un alto contenuto di vitamina D, che aiuta il calcio a fissarsi nelle ossa e dunque vitale per la buona salute dell’apparato scheletrico. Dunque anche gli ossicini, ovvero il martello, l’incudine e la staffa, i tre più piccoli del corpo umano, che fanno parte dell’apparato uditivo. Meglio scegliere funghi selvatici, come i gallinacci, che contengono più vitamina B.

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Publicato in: Cibi amici, Mangiar sano Argomenti: , Data: 25-07-2016 11:23 AM


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