L'intelligenza è carnivora

La rivista Nature non è nè vegetariana nè vegana: l'alimento tanto demonizzato da chi evita cibi di origine animale è stato indispensabile per l'evoluzione dell'uomo. Lo dice una ricerca.

Anni di battaglie, cortei, dimostrazioni per poi scoprire che la carne ci ha resi quello che siamo. Perché nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia pubblicato nell’ottobre 2015 un rapporto in cui la condanna come cancerogena, un più recente studio della rivista americana Nature sostiene che la dieta a basse di cibi di origine animale è stata la spinta decisiva per l’evoluzione dell’uomo preistorico. All’inizio mangiava solo radici, frutta, verdure. Poi ha scoperto la carne e con essa i diversi modi di cucinarla. Secondo la ricerca mangiare carne non è solo naturale per l’uomo,ma è stato anche indispensabile: se non avessero seguito una dieta con grandi quantità di carne, i nostri antenati non sarebbero diventati quello che siamo noi oggi. Homines sapiens sapiens. La difficoltà di masticare radici e altri vegetali ha spinto l’uomo a scoprire nuovi alimenti. Mangiando carne, l’uomo riusciva ad assumere una maggiore quantità di calorie. La sua lavorazione richiedeva del tempo in più, ma era più facile masticarla ed ingerirla. A questo punto, con le tecniche di cottura, era diminuito anche lo sforzo. Tutto era più facile.

DENTI PIÙ PICCOLI, CERVELLO PIÙ GRANDE
Eliminato il bisogno di mangiare carne dura direttamente dagli animali, i denti umani si sono rimpiccioliti. Seguendo questa scia, anche le ossa di cranio e collo si sono ridimensionate, permettendo la crescita del cervello. Secondo gli studiosi «questi cambiamenti non sarebbero forse stati possibili senza il consumo di carne, unito all’acquisizione di tecniche per lavorarla e cucinarla».

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Publicato in: Cibi amici Argomenti: , , , , Data: 11-03-2016 07:28 PM


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