A tavola

Hamburger a sorpresa

di Valeria Volponi
A base di alce, struzzo o ramen giapponesi. Buono e salutare, in tre versioni originali.
Il Ramen Burger dello chef

Il Ramen Burger dello chef Keizo Shimamoto.

L’hamburger, il junk food per eccellenza, aveva già subito una trasformazione: da cibo spazzatura, a piatto gourmand meritevole di diventare protagonista di ristoranti a tema. Ora, a quanto pare, le varianti tradizionali non bastano più: e se state pensando che l’unica digressione possibile sul tema sia quella vegana…vi sbagliate. In giro per il mondo si scovano alcune proposte davvero originali del panino più famoso di tutti. Per stomaci forti e sperimentatori.

LA LEGGEREZZA DELL’ALCE
Va alla grande nei fast food di Toronto e dintorni, l’hamburger di alce. Per nulla turbati dall’idea di consumare carne del loro animale nazionale, i canadesi si vantano di sceglierlo perchè fa bene. Pare infatti che la carne di alce siano meno grassa di quella di manzo e che contenga più proteine a fronte di una ridotta quantitò di colesterolo. Gli abbinamenti sono quelli classici: formaggio fuso, bacon, cipolla. O anche semplicemente alla griglia, con salsa barbecue.
ALLA GIAPPONESE (MA SENZA BACCHETTE)
Non servono le tradizionali bacchette di legno per mangiare la versione giapponese dell’hamburger, proposta dallo chef Keizo Shimamoto. Trapiantato a New York, non si è arreso all’evidenza di dover preparare un piatto stile Mc Donald’s. E ha creato il ramen-burger: carne pressata tar due strati di noodles fritti, salsa agrodolce glassata, insalata e germogli di soia.
CHIC, CON LO STRUZZO
E per chi vuole regalarsi un piacere esclusivo, a Cape Town, in Sudafrica, c’è un hotel, il Twelve Apostoles, che serve un mix di carne di struzzo compattata, servita con marmellata di vino rosso, cipolle e chutney di mirtillo. Chi lo ha assaggiato sostiene che sia gustoso e molto più leggero della versione con manzo o pollo.

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