Soluzioni

Come pianificare la spesa in 10 step

di Elisa Pavan
Razionalizzare, eliminare gli sprechi, ottimizzare il tempo. Per risparmiare senza rinunciare al gusto.
Meal planning. E' importante avere una lista di cosa comprare, per evitare sprechi.

Meal planning. E’ importante avere una lista di cosa comprare, per evitare sprechi.

Lavoro, marito o fidanzato, figli, amiche, palestra, e tutto da infilare in 24 ore. Le giornate delle donne moderne sono una girandola frenetica e trovare il tempo per fare la spesa diventa un lusso. Ecco che quindi ci si trova, la sera, a imbastire la cena con il frigo mezzo vuoto, tentate dal richiamo di surgelati, piatti pronti, pizzerie e take away. Ed è facile cedere, soprattutto se la stanchezza è tanta.
Risultato? Si mangia male e anche il portafogli si alleggerisce, dati i prezzi del cibo pronto. Evitare tutto questo è più facile di quanto sembra: il segreto si chiama meal planning, ovvero pianificazione dei pasti. Ecco come fare:

DIECI PASSI DA SEGUIRE

  1. Un momento per fare la spesa. Nel weekend o a inizio settimana bisogna riuscire a ritagliare un paio d’ore per andare a fare la spesa con calma per tutta la settimana.
  2. Appuntare l’elenco dei pasti principali. Naturalmente prima di uscire a fare la spesa. Non è necessario entrare nel dettaglio di cosa cucineremo, ma pianificare indicativamente quante volte mangeremo la carne e il pesce, quante le uova e il formaggio, la pasta o il riso, di quale frutta e verdura abbiamo voglia. Così potremo…
  3. Acquistare il fresco per la settimana. Comprando principalmente le cose fresche che abbiamo intenzione di cucinare nell’arco della settimana, limiteremo sprechi e spese extra.
  4. Fare scorta per la dispensa. Una volta al mese è bene fare una spesa più abbondante con i prodotti per la dispensa, dalla pasta al riso, dallo scatolame all’olio di oliva, passando per verdure e minestroni surgelati, caffè e  tisane. In questo modo avremo sempre in casa gli ingredienti base per preparare un pasto completo anche quando il frigo, per qualsiasi motivo, dovesse essere vuoto.
  5. Cucinare e consumare prima ortaggi molto deperibili. Come insalata, pomodori e zucchine e tenere per la seconda metà della settimana quelli che si mantengono qualche giorno in più come cavoli, patate, peperoni.
  6. Preventivare doppie dosi e congelare la seconda porzione. Specie quando si preparano pietanze elaborate e golose. È una strategia molto comoda per piatti come lasagne, timballi e paste al forno e consente di ottimizzare tempi ed energie.
  7.  Consumare gli avanzi il giorno seguente. Magari portandoli in ufficio per il pranzo.
  8. Inventare ricette nuove. Se non vogliamo mangiare la stessa cosa per due giorni consecutivi, è possibile usare gli avanzi come base per ricette completamente nuove. Carne e patate sono due esempi di cibi molto versatili (polpette e crocchette sono dietro l’angolo!)
  9. Usare meno carne. Ricordare che è possibile imbastire pasti ricchi e nutrienti anche riducendo il consumo di carne: verdure di stagione e legumi abbinate a pasta, zuppe e risotti creano piatti completi, gustosi ed economici.
  10. Scegliere tagli di carne o tipi di pesce meno pregiati. Per alcune preparazioni, può essere una scelta vincente. Si risparmia e il sapore ci guadagna. Pensiamo allo spezzatino o a un fritto di pesce azzurro.

 

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Publicato in: Mangiar sano Argomenti: , , , Data: 25-10-2013 12:35 PM


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