RICERCA

Bibite gassate, è allarme per il cervello

di Francesca D'Elia
Potrebbero alterare le capacità neuronali. E incidere sulle malattie metaboliche.
Bibite gassate. Uno studio italiano lancia l'allarme: le bibite gassate altererebbero le funzioni cerebrali. (Thinkstock)

Bibite gassate. Uno studio italiano lancia l’allarme: le bibite gassate altererebbero le funzioni cerebrali. (Thinkstock)

Al gusto d’arancia, a base di caffeina, più zuccheroso e dolce o amarognolo e leggermente aspro. Di bibite gassate ne esistono davvero di tutti i tipi e la richiesta di questo tipo di bevande è in aumento, anche in Italia. Basti pensare che, sulla base di dati Eurisko, i consumi di ‘gas drinks’ nel nostro Paese si attestano sui 50 litri annui. Un dato in crescita anche se sempre  al di sotto degli standard europei. Ma occhio a esagerare: uno studio made in Italy ha rilevato che il processo di carbonatazione delle bibite altera la percezione del cervello.
ALTERAZIONE DEL CERVELLO
Nello specifico con l’assunzione di troppe bevande con aggiunta di anidride carbonica (CO2) risulterebbe poi difficile distinguere la differenza tra zucchero e dolcificanti artificiali. Da questo processo potrebbe dipendere anche l’assunzione eccessiva di zuccheri e la crescita di malattie metaboliche. Ma per il momento è stato certificato solo che il gas influisce sulle percezioni cerebrali e sulla capacità di discernimento del cervello.
UNO STUDIO MADE IN ITALY
A dare l’allarme sugli effetti negativi della carbonatazione è uno nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Salerno in collaborazione con l’Università di Maastricht e pubblicato su Gastroenterology, la rivista ufficiale dell’American Gastroenterological Association.
FAVORIRE LE DIETE IPOCALORICHE
Un lato positivo però c’è: l’effetto collaterale di confusione del cervello potrebbe anche favorire in caso di diete ipocaloriche o di remise en forme poiché le bevande gassate potrebbero essere sostituite da bibite a ridotto contenuto calorico dato che si avrebbe comunque la sensazione di consumare un drink dolce.
INCIDENZA SULLE MALATTIE METABOLICHE
I risultati della ricerca hanno mostrato che era soprattutto il saccarosio a ridurre le percezioni cerebrali. Ora i ricercatori stanno sviluppando ulteriormente lo studio al fine di trovare il possibile rapporto di causa/effetto tra il consumo di bevande dietetiche con anidride carbonica e la comparsa di malattie metaboliche.

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