PREVENZIONE

Mete esotiche, occhio a cosa mangi

di Francesca D'Elia
I consigli dell'Oms sul consumo di cibo e bevande all'estero. Per vacanze in salute.
Mete esotiche. In vacanza, soprattutto se si sceglie come destinazione mete esotiche, bisogna prestare attenzione a cosa mangiare e bere. L'allarme è dell'Oms. (Thinkstock)

Mete esotiche. In vacanza, soprattutto se si sceglie come destinazione mete esotiche, bisogna prestare attenzione a cosa mangiare e bere. L’allarme è dell’Oms. (Thinkstock)

Bagaglio pronto, biglietti alla mano e tanta curiosità e desiderio di conoscere culture e sapori di Paesi esotici. Gli italiani amano viaggiare lontano: dalla Repubblica dominicana, al Sud America, all’Asia: mete affascinanti proprio perché distanti dalla nostra tradizione. Viaggiare informati e sapere cosa poter bere e mangiare all’estero è fondamentale per poter evitare terribili mal di pancia e più sgradevoli contrattempi che potrebbero rovinare il nostro viaggetto paradisiaco.
VIAGGIATORI DISTRATTI
A lanciare l’allarme ai viaggiatori sono i numeri riportati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sulle malattie alimentari dei turisti. A cominciare dai disturbi intestinali dovuta a cibo e acqua contaminati, un problema che riguarda tra il 20% e il 50% dei viaggiatori, che ormai ogni anno sfiorano il miliardo.
ATTENZIONE ALL’ACQUA
Per non privarsi di nuove esperienze gastronomiche, quindi, il viaggiatore furbo deve attenersi ad alcune regole, soprattutto se è diretto in mete esotiche caratterizzate dalle alte temperature e non sempre da un impeccabile giene. Secondo un rapporto dell’Oxford Brookes University, in primo luogo, bisogna prestare particolare attenzione al consumo dell’acqua, perché se inquinata può infatti trasmettere malattie diarroiche, tifo, colera, epatite A ed infezioni da vermi. Per essere sicuri di non incorrere in alcun rischio, quindi, meglio utilizzare acqua imbottigliata in contenitori perfettamente sigillati, perché sinonimo di sicurezza ed igiene.
LE CINQUE REGOLE D’ORO
Per l’Oms, invece, sono cinque le regole d’oro da rispettare per passare una bella vacanza anche dal punto di vista culinario:
1. tenere pulita la cucina;
2. separare i cibi crudi da quelli cotti;
3. cuocere a fondo;
4. conservare il cibo a temperature di sicurezza;
5. utilizzare l’acqua sicura e materie prime.
CIBI RIGOROSAMENTE COTTI
Il consiglio, è quindi, quello di evitare i buffet freddi e i cibi esposti da venditori ambulanti che possono essere più a rischio di contaminazione da batteri e parassiti. D’obbligo, inoltre, cuocere sempre  tra i 5 e i 60 gradi centigradi carne, pesce, crostacei, molluschi, uova e verdure. Da scordare, infine i frutti di mare perché, anche se cotti, possono sempre contenere biotossine.
ATTENZIONE AI LATTICINI
Concessi crudi solo frutta e verdura che possono essere mangiati nature anche se ancora da sbucciare dopo essere stati ben lavati. Sui latticini, infine, bisogna prestare particolare attenzione: meglio evitare il latte, e se proprio non se ne riesce a fare a meno occorre che sia stato pastorizzato o bollito. No invece a panna, creme, formaggi freschi e gelati non confezionati. Infine, regola di bon ton universale: accertarsi di aver ben lavato le mani prima di mangiare, e a qualsiasi capo del mondo vi troviate, buon appettito!

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Publicato in: Cibi amici, Mangiar sano, Viaggi gourmet Argomenti: , , , Data: 09-07-2013 08:22 PM


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