CIBI AMICI

L'estate è più gustosa con l'anguria

di Francesca D'Elia
Disseta e nutre con poche calorie. È il frutto ideale, anche per tornare in linea.
Anguria. L'anguria è il frutto dell'estate per il suo alto valore nutritivo e dissetante. (Thinkstock)

Anguria. L’anguria è il frutto dell’estate per il suo alto valore nutritivo e dissetante. (Thinkstock)

È il frutto dell’estate: succoso, nutriente, fresco e dal colore rosso vivace. L’anguria, o cocomero che dir si voglia, è l’alimento ideale da consumare a tavola quando le temperature si alzano: non solo reintegra acqua e zuccheri, ma ha anche un’elevata capacità dissetante, diuretica e saziante. Originario dell’Africa tropicale, arriva in Europa nel XIII secolo. E oggi il cocomero è ormai coltivato in diverse Regioni del nostro Paese; anche se spicca la sua produzione in Emilia Romagna e Puglia.
ORIGINE ANTICA
I greci lo chiamavano anticamente cucumis, mentre si deve a Plinio l’uso di questo termine per indicare proprio il cocomero. Ad Aezio, medico del VI secolo, invece, è da attribuire l’etimologia del nome anguria, specificatamente con l’uso del termine aggourion per indicare proprio il frutto più famoso dell’estate.
CLASSICO D’ESTATE
D’estate il cocomero è un classico irrinunciabile: lo si consuma dalla colazione, magari in una fresca e nutriente insalata di frutta, al dopo cena, come spuntino goloso e poco calorico. Deliziosa tagliata a fette o a tocchetti, l’anguria è elemento ideale non solo al naturale o per macedonie, ma anche come ingrediente di marmellate, granite o gelato.
RICCO D’ACQUA
Questo frutto è ricco di una grande quantità di acqua, ma sopprattutto di sali minerali come magnesio e potassio, vitamine tra cui la C, la B e la B6. Proprio per i suoi alti valori nutritivi è consigliato dagli esperti anche per il suo basso apporto di calorie, come conferma la dietologa Viviana Meli: «Il cocomero contiene per il 90% acqua e ha circa 30 kcal per 100 g, ha un elevato indice di sazietà che lo rende particolarmente adatto in una alimentazione ipocalorica. Anche se non bisogna esagerare perché è pur vero che mangiare 1 kg di cocomero (quantità non esagerata per molti) significa assumere circa 400 kcal».
FA BENE ALLA SALUTE
Il cocomero presenta, inoltre, i carotenoidi, una sostanza anti ossidante che spesso si ritrova nella frutta e nella verdura di color rosso e arancione. Tra questi uno degli elementi amico della nostra salute è il licopene, ottimo anti tumorale, capace di prevenire anche malattie ai polmoni, soprattutto indicato per i fumatori e gli abitanti di città inquinate.
TEMPERATURA AMBIENTE
Il consiglio degli esperti è, quindi, di consumare il cocomero a volontà, mantenendo il frutto a temperatura ambiente così da conservare tutti i valori nutrienti. E se proprio adorate il gusto leggermente ghiacciato del cocomero potete riporlo in frigorifero poco prima di servirlo in tavola.
ACCORGIMENTI FURBI
Ma quali sono gli accorgimenti utili che possono aiutare a scegliere una buona anguria? Tradizionalmente i contadini per verificare se il frutto era di buona qualità controllavano la buccia dell’anguria: se con un’unghia si riesce a staccare facilmente e se battendo su di essa si rimanda un suono  nitido, allora il cocomero è maturo e pieno d’acqua. Mentre, al suo interno, per essere davvero gustoso, il cocomero deve avere una polpa rosso brillante, succosa e priva di macchie.

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Publicato in: Cibi amici, Mangiar sano Argomenti: , , , , Data: 02-07-2013 08:28 AM


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