RICERCA

A dieta con i carboidrati

di Veronica Mazza
Per dimagrire di solito si eliminano. A favore delle proteine. La sorprendente teoria di uno studio Usa.
Carboidrati. I carboidrati aiutano a perdere peso e a mantenere la linea più di una dieta iperproteica. A dimostrarlo una ricerca dell'Università del Colorado. (Thinkstock)

Carboidrati. I carboidrati aiutano a perdere peso e a mantenere la linea più di una dieta iperproteica. A dimostrarlo una ricerca dell’Università del Colorado. (Thinkstock)

Quante volte avete sentito dire che se si vuole dimagrire bisogna rinunciare alla pasta e al pane. Praticamente sempre. E di privilegiare le proteine. Ora una ricerca sfata questo luogo comune, affermando che mangiando la pasta si possono perdere fino quattro chili al mese. Lo ha svelato l’Università del Colorado, con uno studio dove si afferma che un uso calibrato dei carboidrati permette di dimagrire e di ottenere risultati più duraturi, in termini di linea, rispetto a quelli delle diete iperproteiche. Secondo i ricercatori, a differenza dei regimi alimentari iperproteici, i carboidrati conservano e non intaccano la massa muscolare, aiutano a bloccare la voglia di spizzicare, favoriscono il controllo della glicemia. E, non ultimo, non fanno impennare il colesterolo.
FONTE DI ENERGIA
Suddivisi in zuccheri semplici e quelli complessi, i carboidrati sono fondamentali per avere il giusto apporto energetico per affrontare la giornata con una marcia in più. «In un regime dietetico equilibrato, i carboidrati, (pane, pasta, patate, legumi) devono rappresentare il 55-60% della razione alimentare, mentre gli zuccheri semplici (frutta, dolciumi) non devono superare il 12% delle calorie totali», spiega la nutrizionista Rosanna Nicolò. Contrariamente a quanto si pensi, non è vero che i carboidrati sono il nemico numero uno della forma fisica, bensì è la loro scelta e il loro quantitativo a causare un aumento del grasso.
MEGLIO GLI INTEGRALI
Per chi vuole dimagrire, la scelta giusta sono i carboidrati a basso indice glicemico, come quelli integrali. «Questo indice rappresenta la velocità con la quale il tipo di carboidrato o zucchero contenuto in un determinato alimento è convertito in glucosio dal nostro corpo ed entra nel flusso sanguigno. Più è basso è l’indice glicemico di un cibo, minore sarà la probabilità che i carboidrati consumati vengano convertiti in grassi. Inoltre, gli alimenti a basso indice glicemico hanno la capacità di indurre sensazioni di sazietà più durature dopo il consumo di un pasto, cosi da diminuire l’apporto calorico di quello successivo», afferma l’esperta.
COSA METTERE A TAVOLA
La nutrizionista vi consiglia quali sono i cibi che contengono i carboidrati da prediligere, per mantenere la linea senza perdere il gusto.
Pane, pasta e riso
Preferire quelli fatti con farina integrale, che sono a basso indice glicemico. Le donne possono consumare una quantità di 70-80 gr di pasta o di riso a crudo al giorno, e 100 gr di pane al giorno. Attenzione a non abbinarli mai nello stesso pasto, perché uno sostituisce l’altro. La pasta può essere condita con verdure, pesce o macinato di manzo. Ciò che fa la differenza è la quantità dei condimenti e il metodo di cottura. Preferire olio extravergine di oliva, massimo 3 cucchiai al giorno ed evitare fritture e soffritti. Si possono consumare tutti i giorni, mantenendo pasta o riso a pranzo e il pane a cena che accompagna un piatto di carne o di pesce.
I legumi
Potete consumarne 30g di quelli secchi, come le lenticchie, i ceci e i fagioli, tre volte a settimana. Un ottimo connubio è la pasta con i legumi che costituisce un sano piatto unico a basso contenuto di grassi. Potete provarli come un’insalata estiva, composta da  verdure crude (pomodorini, carote, sedano), cous cous e ceci o fagioli, condite con un goccio di limone e olio extravergine di oliva.
Pizza
Scegliete quella sottile vegetariana o la semplice margherita. Meglio quella tonda cotta in forno a legna, perché ha un contenuto calorico inferiore rispetto alla pizza al trancio.  In un regime alimentare corretto è consentita mangiarla una volta a settimana, o a pranzo o a cena,  avendo cura di consumare un piatto proteico nel pasto precedente o successivo.
Cereali
Orzo, farro e avena sono degli ottimi sostituiti il pane, la pasta e il riso, anche tre volte a settimana, apportando una maggiore quantità di fibra. Potete provarli come insalate estive.  Si consiglia di mangiarli a pranzo riservando per la cena un piatto proteico.

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