ALLARME

Biscotti, un dolce con troppo sale

di Francesca D'Elia
Una ricerca inglese riscontra un eccessivo contenuto di sodio. Un rischio per cuore e arterie.
Biscotti. Una ricerca Uk ha rilevato che la maggior parte dei biscotti in commercio è ricca di sale. (Thinkstock)

Biscotti. Una ricerca Uk ha rilevato che la maggior parte dei biscotti in commercio è ricca di sale. (Thinkstock)

Una fetta di torta è troppo, un cioccolatino aumenta i sensi di colpa. Un biscotto no. Anzi, è un mini dessert ideale, per togliersi quella voglia di dolce a fine pasto. E poi ce ne sono di tutti i gusti: al cioccolato per i veri buon gustai, con pochi grassi per i più salutisti, biologici e privi di glutine per chi ha particolari esigenze alimentari.
C’è veramente l’imbarazzo della scelta, ma finora una questione è sempre stata indiscutibile: i biscotti sono associati al sapore dolce. Eppure una nuova ricerca potrebbe farci ricredere. Secondo i ricercatori del Consensus Action on Salt and Health, con sede presso il Wolfson Institute of Preventive Medicine della Queen Mary University di Londra, molti degli invitanti spezza fame dal sapore goloso che si trovano in commercio contengono al loro interno un eccesso di sale. Questo fatto potrebbe essere potenzialmente pericoloso per chi è soggetto o soffre di pressione alta, ma anche per chi gode di ottima salute.
ALTO CONTENUTO DI SALE
Nello specifico, gli scienziati londinesi hanno analizzato gli ingredienti di 479 tipi di biscotti che si trovano in commercio, rilevando che quasi il 90 per cento di questi conteneva elevati livelli di sale tra gli ingredienti. Dall’esame è emerso, inoltre, che 110 tipi di biscotti avevano al loro interno quantità di sale superiori a quelle rilevate nelle confezioni di popcorn al burro, pari a 0,9 grammi per 100 grammi di prodotto.
ALLARME PER I BAMBINI
Con questa scoperta è subito stato lanciato l’allarme: l’assunzione costante di questi alimenti potrebbe creare problemi di ipertensione a tutti i consumatori, anche a chi non ha (ancora) problemi di salute. In particolare gli autori dello studio accendono il semaforo rosso per i bambini, grandi consumatori di biscotti che possono così sviluppare l’ipertensione una volta adulti.
UN DOLCE MOLTO AMATO
Ma il rischio riguarda un po’ tutti. A dimostrarlo una ricerca della National Diet and Nutrition Survey 2011 che sottolinea come il 60 per cento delle persone di età compresa tra i 19 e i 64 anni consuma regolarmente biscotti.
PRESENZA DI SODIO
Nel comunicato Cash la nustrizionista Sonia Colombo precisa:«Molte persone saranno molto sorprese di sentire che così tanto sale viene aggiunto ai biscotti dolci. Questo ingrediente lo si trova in forma di due sali aggiunti (cloruro di sodio) o bicarbonato di sodio. Entrambi sono in gran parte inutili nei biscotti. Anche se nella preparazione è richiesto il bicarbonato, potrebbero essere usati il bicarbonato di potassio o il bicarbonato di calcio».
OCCHIO ALL’ETICHETTA
Fortunatamente dall’indagine è stato rilevato anche che esistono in mercato biscotti poveri di sale. Per restare in forma e curare la propria salute a tavola, quindi, il consiglio degli esperti è quello di leggere sempre bene le etichette così da conoscere con precisione quale sia la quantità di sale contenuta negli sfiziosi alimenti. Perché l’attenzione per i cibi che scegliamo è la prima forma di prevenzione per fare del bene al nostro corpo.

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Publicato in: Mangiar sano Argomenti: , , , Data: 12-06-2013 10:30 AM


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