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Come organizzare un perfetto pic nic di Pasqua

di Margherita Gamba
Rispettate l'ambiente e preparate piatti semplici. Per qualche ora di relax nel verde.
Per organizzare un pic nic perfetto servono poche regole.

Per organizzare un pic nic basta seguire poche, semplici ma importanti regole.

Sebbene il clima sia ancora piuttosto freddo, il calendario non mente: la primavera è arrivata. E la voglia di stare all’aria aperta cresce. Le vacanze di Pasqua rappresentano, dunque, il periodo ideale per inaugurare la stagione dei pic nic. Per la felicità dei più piccoli. In compagnia della famiglia, del partner o degli amici, l’importante è rilassarsi, godersi qualche ora spensierata lontano dallo stress cittadino, senza però dimenticarsi di alcune semplici regole per convivere serenamente con la natura. Ecco una lista di consigli stilata per voi dalla redazione di Letteradonna.it. Per organizzare un pic nic perfetto.
LA SCELTA DEL LUOGO
Con l’avvento di internet, la scelta del luogo dove stendere la tovaglietta e le vivande diventa più semplice. Se i panini non sono previsti nel vostro menù e avete, invece, intenzione di cucinare in loco qualche pietanza prelibata, assicuratevi che l’area di vostro interesse sia attrezzata. In caso contrario, non scordatevi di portare con voi un fornellino. E, una volta terminato il pranzo, assicuratevi che il fuoco sia spento. Coprite poi la brace con della terra.
IL MEZZO DI TRASPORTO
Amate il verde? Bene. Allora scegliete un mezzo di trasporto ‘eco’ per raggiungere la vostra meta. Chiudete in garage la macchina almeno per un giorno e prediligete una passeggiata oppure la bicicletta. Uno stile di vita green prevede anche – e soprattutto – il rispetto dell’ambiente.
GLI ACCESSORI GREEN
Nell’ottica di ridurre l’impatto ambientale, evitate sprechi e scegliete accessori sostenibili. Per esempio, usate un vecchio lenzuolo come tovaglia oppure teli in cotone biologico. E che dire di bicchieri, piatti e tovaglioli? Dovrebbero essere riutilizzabili oppure biodegradabili, come il Mater-bi, un tipo di bioplastica che non inquina. Stesso discorso per il combustibile necessario per cuocere i cibi: optate per il Green Hill, una carbonella prodotta a partire da gusci di cocco: semplice da utilizzare, si accende in un attimo e il fuoco dura per oltre un’ora.
LE PIETANZE DA GUSTARE
Potete spaziare dai classici panini oppure elaborare qualche ricetta gustosa ma semolice come, per esempio, la torta salata. Un cult delle gite fuori porta. Farcitela a piacere con verdure e affettati. Prediligete ingredienti di stagione e, preferibilmente, a chilometro zero. Grandi e piccoli apprezzeranno.
NON INQUINARE L’AMBIENTE
L’ultima regola per una gita fuori che rispetti un’etica green al 100%, prevede la raccolta dei rifiuti. Il luogo in cui avete pranzato deve essere lasciato pulito, così come lo avete trovato. È importante non abbandonare sull’erba gli scarti: raccogliete tutto e gettatelo negli appositi contenitori. Non c’è niente di più brutto che vedere un parco pieno di lattine e sacchetti di plastica abbandonati. Bene. Ora, dopo aver preso nota di questi semplici consigli, correte a riempire il vostro cestino di vimini.

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Publicato in: Biologico, Ricette Argomenti: , Data: 29-03-2013 11:33 AM


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