PERDERE PESO

Piccoli morsi per tornare in forma

di Veronica Mazza
La calma a tavola fa ritrovare la linea. E i cibi solidi aumentano la sazietà.

Torna in forma consumando cibi solidi a piccoli morsi. Una ricerca del Centro di Ricerca Nestlè ha dimostrato che così facendo si aumenta il senso di sazietà e la linea ci guadagna. (Thinkstock)

Chi è a dieta è tormentato dai dubbi e cerca di non commettere errori. Per esempio, ci si chiede se fa ingrassare di più una purea di patate o le stesse fatte al forno.
La risposta è sicura: secondo una recente ricerca è più “dietetico” il secondo piatto. I cibi morbidi vengono mangiati con voracità a grandi bocconi e finiscono subito, mentre quelli solidi si masticano più a lungo e si ingeriscono a piccole porzioni, aumentando così il senso di sazietà. E anche la linea ci guadagna. A svelare una stretta connessione tra la forma delle pietanze, il tempo di masticazione e le calorie che si assumono è stata lo studio del Centro di Ricerca Nestlè (Nrc) in collaborazione con l’Università di Wageningen, nei Paesi Bassi. I risultati sono stati pubblicati sul giornale Appetite.
NO AI CIBI MORBIDI
Gli alimenti più soffici, come le puree e le lasagne, vengono poco masticati, ingeriti velocemente e per saziarsi quindi se ne mangiano di più. Per questo si assumono più calorie, rischiando di ingrassare. «ll senso di sazietà si avverte solo dopo 20 minuti dall’inizio del pasto. Nel mentre, se si ha molto appetito, si cercano di solito cibi morbidi, rispetto a quelli croccanti o solidi. Perché soddisfano all’istante, visto che non si perde tempo nel masticarli e si mandano giù molti più bocconi», spiega la nutrizionista Alessandra Di Paola.
SOLO A PICCOLI MORSI
Ma così si assumono anche più calorie e si mette a rischio la linea. «Per non ingrassare basta masticare lentamente, assaporando quello che si ha nel piatto con calma. All’arrivo del senso di sazietà ci si sentirà appagati con molto meno cibo e quindi calorie», consiglia l’esperta.
VERDURE SPEZZA FAME
Per aiutarvi a mangiare con più calma, meglio scegliere alimenti solidi. Ecco quelli proposti dalla nutrizionista, da provare come snack in diversi momenti della giornata. Se cercate uno spezza-fame sano e gustoso per fare merenda, una buona idea possono essere i cetrioli e finocchi. Sono molto drenanti, perché ricchi di acqua, poco calorici e croccanti al punto giusto da farci masticare. Inoltre, grazie alle fibre, saziano senza appesantire. Oppure una carota, più zuccherina, ma ricca di sali minerali e vitamina A, per il benessere della pelle e contro l’invecchiamento.
BREAK A TUTTA SALUTE
Ci si può dare la carica consumando a piccoli morsi una banana, ricca di fibre, zuccheri e potassio, il minerale che combatte l’ipertensione e stimola le funzioni cerebrali. Per i più golosi, si può mangiare una fetta di pane (meglio se integrale) con nutella: gli zuccheri a lento rilascio del pane ci tengono su fino a pranzo. Inoltre l’integrale ha più fibre e quindi sazia di più; mentre la nutella, se spalmata moderatamente, ci dà energia e buon umore perché il cacao stimola la produzione di serotonina, l’ormone della felicità.
VIA LIBERA ALLA FRUTTA
Per le “fissate del light” un buon compromesso potrebbe essere un bicchiere di macedonia con mela, pera, ananas, fragole con qualche cucchiaio di yogurt: un mix di vitamine e fibre della frutta a cui si aggiunge il calcio dello yogurt, particolarmente indicato per le donne, più esposte al rischio di osteoporosi.

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Publicato in: Calorie, Gallery, Mangiar sano, Perdere peso Argomenti: , , , Data: 03-04-2013 01:05 PM


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