SALUTE A TAVOLA

II benessere è tutto integrale

di Elisa Pavan
Ricchi di fibre e vitamine, cereali, pane e pasta non raffinati saziano di più. E la linea ci guadagna.

I cereali integrali hanno molte più fibre, proteine e vitamine.

Pane, pasta, risotti, biscotti e focacce: tutti alimenti che fanno parte della nostra alimentazione quotidiana, soprattutto in Italia, ma che vanno consumati con alcune accortezze. Per dare una svolta salutare alla nostra alimentazione, infatti, sarebbe bene scegliere cereali e prodotti a base di farine integrali, evitando al contrario gli equivalenti raffinati.
Lo hanno capito anche molte celebrities: da Madonna a Gwyneth Paltrow, da Sting a Jared Leto, da Demi Moore a Reese Whiterspoon che consumano solo cereali integrali.
ll motivo? Questi hanno molte più fibre, proteine e vitamine, e un assorbimento metabolico totalmente diverso, grazie al carico glicemico più basso, che fa bene alla linea.
IL PANE È MEGLIO SCURO
Fino agli inizi del 1900 il pane bianco, morbido e soffice, era appannaggio solo delle famiglie abbienti, mentre gli altri lo consumavano nero, cioè fatto di farina di frumento integrale o segale. Nel dopoguerra, in seguito alla possibilità di raffinare industrialmente e a basso costo i cereali, si è diffuso il consumo della farina bianca, ottenuta dai semi privati del germe e dai rivestimenti esterni (crusca). Una scelta che per anni è sembrata logica e vantaggiosa, ma che oggi invece viene rivalutata. Nelle parti scartate dei semi si concentrano infatti fibre, vitamine del gruppo B, ferro, oligoelementi, antiossidanti, enzimi e proteine. La parte interna del seme, al contrario, è costituita di amidi puri, con un carico glicemico molto più alto.
PIÙ SANI E MAGRI CON LA FIBRA
La presenza di fibra nei cereali e nelle farine integrali ha effetti che vanno al di là del semplice valore nutritivo. «L’uomo primitivo assumeva quantità di fibra parecchio superiori rispetto alla dieta odierna: peccato che il nostro apparato digerente sia ancora identico a quello del paleolitico e quindi adattato a quell’alimentazione, non alla nostra», avverte l’allergologo e immunologo Attilio Speciani, autore del libro DietaGift, dieta di segnale.
«La fibra svolge funzioni importantissime all’interno del nostro organismo, tutte connesse all’efficienza e funzionalità del transito intestinale. Per assumere una corretta quantità di fibra è necessario scegliere sempre cibi integrali. I vantaggi sono incommensurabili», spiega ancora l’esperto.
INTEGRALE, PURCHÉ BIO
La fibra infatti ha effetto saziante, stimola la funzionalità intestinale, abbassa la velocità di assorbimento degli zuccheri, riduce il livello del colesterolo, arricchisce la flora intestinale e riduce l’assimilazione calorica, conl’intrappolamento delle calorie stesse nelle strutture fibrose. È importante, inoltre, nella scelta di farine, pane e cereali integrali, assicurarci che vengano da coltivazioni biologiche che non fanno uso di pesticidi: se mangiamo anche il rivestimento esterno rischiamo, al contrario, di introdurre sostanze chimiche che possono danneggiarci. Occhio quindi all’etichetta.
NON SOLO FRUMENTO
Quando parliamo di integrale pensiamo subito a pane e pasta, realizzati con farina di frumento. In realtà ci sono molti altri cereali che possiamo scegliere nella loro versione più naturale: a cominciare dal riso, per continuare con farro, orzo, avena, quinoa. Introdurli nella nostra dieta è anche un modo per variare l’alimentazione di tutti i giorni, rendendola diversa e più gustosa.
LE PROPRIETÀ D’ORO DELL’AVENA
Merita una menzione a parte l’avena: il regolare consumo di questo cereale riduce il colesterolo nel sangue e la fame nervosa. Eppure a lungo l’avena è stata snobbata e riservata ai mangimi per animali.
Oggi, però, complice anche il ruolo chiave che il medico francese Dukan riserva alla crusca d’avena nel suo controverso regime dietetico, sta tornando in auge. Un alimento che può essere prezioso in cucina: la crusca d’avena può essere infatti utilizzata per cucinare crepes, gallette e pane, da sola o miscelata con farina di frumento. È consigliata inoltre l’assunzione di fiocchi di avena a colazione, nello yogurt oppure nel latte. Con i fiocchi d’avena si possono preparare anche ottimi biscotti croccanti.

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Publicato in: Cibi amici, Mangiar sano Argomenti: , , Data: 04-03-2013 01:27 PM


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