BELLA & SANA

A tavola meno sodio, più potassio

di Veronica Mazza
L'Oms consiglia una dieta povera di sale. Per evitare l’aumento della ritenzione idrica. E l'ipertensione.

A tavola è preferibile scegliere alimenti con meno sodio e più potassio. (Thinkstock)

Si consuma troppo sale e bisognerebbe introdurre nella propria dieta quotidiana almeno 3.510 mg di potassio. L’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, ha aggiornato recentemente le direttive per una corretta assunzione di questi due elementi, raccomandando agli adulti un’alimentazione che riduca la quantità di sale a meno di 5 grammi al giorno e che ponga un limite per il potassio.
LE NUOVE LINEE GUIDA
Le nuove linee guida nascono dalla costatazione che una persona con livelli elevati di sodio e bassi livelli di potassio potrebbe essere a rischio di aumento della pressione arteriosa, che la espone maggiormente a malattie cardiache e ictus. Ma un eccesso di sodio può causare anche altri disturbi, come l’aumento della ritenzione idrica e quindi della cellulite e l’osteoporosi. Troppo sodio, infatti, stimola il corpo a eliminare il calcio, rendendo così le ossa più fragili.
GIUSTE DOSI ANCHE PER I BAMBINI
L’Oms mette in guardia non solo gli adulti, ma anche i più piccini, suggerendo che le quantità di sodio e di potassio devono essere assunte in base al peso, all’altezza e all’energia consumata. La pressione arteriosa, infatti, è un pericolo anche per i bimbi, che corrono il rischio di averla elevata una volta diventati grandi. «Queste ultime linee guida formulano raccomandazioni anche per i bambini sopra i due anni, perché i piccoli con la pressione alta spesso diventano adulti con una pressione sanguigna elevata», chiarisce Francesco Branca, direttore del Dipartimento Oms nutrizione per salute e sviluppo.
RIDURRE L’ASSUNZIONE DI SALE
Il sodio è un minerale importante per il buon funzionamento dell’organismo: serve per la trasmissione degli impulsi nervosi e per regolare l’idratazione corporea. È introdotto mediante l’alimentazione, purtroppo però in maniera pressoché continua e scarsamente selettiva, poiché risulta largamente diffuso negli alimenti. «Ridurre l’assunzione di sodio è molto difficile, in quanto questo minerale è presente in forme diverse in molti alimenti», spiega a Letteradonna.it la nutrizionista Rosanna Nicolò. Ad esempio, il comune sale da cucina (cloruro di sodio) è composto per il 40% da sodio.
Poi c’è il glutammato di sodio, presente in diversi condimenti come dadi da brodo, salse, prodotti in scatola, primi, secondi e contorni surgelati.
Il bicarbonato di sodio, invece, viene usato come agente lievitante nel pane e nei dolci, e in alcuni tipi di acqua; il nitrito di sodio si trova in insaccati e salumi, mentre altri composti (sodio solfito, idrossido di sodio, propionato di sodio) vengono utilizzati nella trasformazione industriale di alimenti, quali patatine fritte in busta, snack salati, corn-flakes.
DIETA POVERA DI SODIO
Esistono, comunque, degli alimenti poveri di sale ma ricchi di potassio, che possono diventare dei veri alleati per prevenire e combattere l’ipertensione, l’osteoporosi e anche la ritenzione idrica, se consumati regolarmente. Come suggerisce l’esperta, si possono mangiare latte, formaggi freschi come ricotta, mozzarella e yogurt per contrastare la perdita di calcio e dunque della massa ossea.
Verdure come broccoli, cavoli, barbabietole, spinaci, peperoni rossi, invece, dilatano i vasi sanguigni ristretti permettendo al sangue di fluire più facilmente.
I cereali integrali e i legumi per il loro elevato contenuto di fibra, riducono la formazione di placche sulle pareti dei vasi sanguigni; mentre frutta come kiwi, fragole, ananas, arance, ricchi di acqua e vitamine aiutano a eliminare le tossine nemiche della cellulite.
DUE CONSIGLI IN CUCINA
La nutrizionista ha pensato anche a due consigli che possono esservi utili mentre state ai fornelli. Quando versate il sale per la pasta nell’acqua bollente, è bene farlo a metà cottura, in modo che il sodio assorbito da ciò che mangeremo, risulti decisamente inferiore. E poi va ricordato che ogni piatto può essere insaporito con successo utilizzando spezie, cipolle, prezzemolo, sedano, yogurt e un cucchiaio di buon olio extravergine di oliva.

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Publicato in: Cibi amici, Gallery, Mangiar sano Argomenti: , , Data: 22-02-2013 01:41 PM


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