BILANCIA

Dieta, cinque falsi miti da sfatare

di Francesca Bussi
La primavera fa scattare la voglia di tornare in forma. Ma occhio alle scorciatoie.

Esistono molti falsi miti sulle diete che promettono risultati miracolosi, ma che sono difficili da mantenere nel tempo. (Thinkstock).

Siamo agli sgoccioli di un rigido inverno, tutte in attesa del sole e della primavera. Ma, come ogni anno, allo spuntare della bella stagione, ci attanaglia l’ansia dei rotolini nascosti sotto il cappotto. E che ora vedranno inesorabilmente la luce. Ecco, allora, che in nostro soccorso arrivano le diete: ogni anno ne spuntano di nuove, che vengono passate di madre in figlia, di amica in amica, con fare cospiratorio e misterioso. Il guru della linea che le ha ideate diventa milionario e le celebrity che le seguono mostrano soddisfatte la silhouette. La garanzia è sempre la stessa: «Questa funziona davvero». E forse all’inizio è veramente così. Solo che poi, con il passare del tempo, quella dieta miracolosa non funziona più, i chili persi ci vengono restituiti, e avanti la prossima.
NON ABBOCCARE AI FALSI MITI
Questo perché, ogni volta che si cambiano le proprie abitudini alimentari, la bilancia mostra subito i risultati incoraggianti. Il problema però è la sostenibilità: un conto è un regime salutare da seguire sempre, un altro è una dieta estrema che non può essere adottata per tutta la vita. E che, non appena si interrompe, riporta al punto di partenza, come nel gioco dell’oca. Negli ultimi trent’anni si sono presentati tantissimi miti per ottenere una linea perfetta. Ecco, quindi, secondo Janet Brill, nutrizionista americana e autrice del bestseller Usa Cholesterol Down, le cinque leggende assolutamente da sfatare:
NO ALLA DIETA SUL GRUPPO SANGUIGNO
A, B, A/B, 0. Secondo questa dieta, che si basa sul gruppo sanguigno, bisognerebbe seguire quattro diversi regimi alimentari: pochi carboidrati e molte proteine, pochi grassi, solo frutta e verdura, o solo una dieta equilibrata. Il problema è che questo ragionamento non ha alcun fondamento scientifico. Il gruppo sanguigno ha a che fare con gli antigeni presenti sulla superficie dei globuli rossi, ma non indica affatto ciò che si dovrebbe o non dovrebbe mangiare. Se seguendo questa dieta si perde peso, il motivo è da ricercare semplicemente nell’improvviso cambio di abitudini alimentari o nel calo delle calorie, che pagano nell’immediato ma non a lungo termine.
NON ELIMINARE SOLO UN ALIMENTO
Se solo perdere peso fosse così semplice. Quante volte abbiamo sentito dire che basta tagliare del tutto carboidrati o grassi o zuccheri (e mangiare liberamente il resto)? Il problema è che, quando si elimina del tutto un nutriente, si tende a compensarlo con un altro. E quindi, se fate a meno dei grassi nella vostra dieta, è probabile che poi aumentiate i carboidrati. Se tagliate i carboidrati, potreste poi ritrovarvi ad assumere più grassi. Ed evitare tutti gli zuccheri è una ricetta sicura per abbuffarsi in maniera incontrollata. Questi nutrienti fanno parte di una dieta equilibrata, e portano benefici: non è realistico sacrificarli.
EVITARE LE DIETE MONOTEMATICHE
Ecco un classico metodo fai da te per perdere peso. Appare e riappare nel tempo, ed è ritornato sotto varie forme nel corso degli anni, che si trattasse della dieta solo frutta o di quella della zuppa di cavolo. E che dire di quando Gwyneth Paltrow proclamò di depurarsi mangiando solo mandarini? Ci sono miriadi di ragioni sul perché questo approccio sia sbagliato. La principale è, ovviamente, la sostenibilità: poche seguirebbero questo regime per più di un giorno, figurarsi  per mesi interi o per tutta la vita. Mortifica il palato e mette a rischio la salute.
IL LUOGO COMUNE SULLE UOVA
Le uova fanno male, le uova fanno ingrassare. Seguire questo luogo comune, ed eliminarle dalla dieta, sarebbe uno sbaglio, perché contengono gli amminoacidi essenziali in forma utilizzabile dall’organismo. Non solo: sono ricche di proteine, vitamine e sali minerali che non affaticano i reni e, in termini di dieta, hanno meno grassi di una bistecca, solo 5 grammi. Sì, è vero: contengono colesterolo, ma si tratta di un grasso che in piccole dosi è comunque utile. Mangiarle seguendo le quantità suggerite (si parla di 2/3 a settimana) non danneggia l’organismo e nemmeno la linea.
I PERICOLI DELLA DIETA LIQUIDA
A Hollywood e dintorni sono tutti pazzi per la dieta liquida. Ma giorni interi passati a verdure frullate e succhi di frutta sono inutili per non dire pericolosi. Si può provare questo regime per un breve periodo, ma solo sotto stretta supervisione medica. Sapendo anche, però, che, una volta ricominciato a masticare, si riacquisteranno subito tutti i chili scomparsi dalla bilancia. Perché si tratta soprattutto di perdita di massa magra, cioè muscoli, e non di grassi veri e propri.

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Publicato in: Diete, Mangiar sano Argomenti: , , , , Data: 13-02-2013 12:00 PM


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