CONSIGLI FURBI

Cocktail in versione light

di Francesca Bussi
Anche se a dieta, si può cedere a un drink. Ecco i sette amici della linea. Per serate low cal.
I cocktail in versione light per non rinunciare all'aperitivo alcolico.

I cocktail in versione light per non rinunciare all'aperitivo alcolico. (Thinkstock)

Ore 19, scatta l’happy hour. Bello, divertente ma…vi siete messe a dieta per smaltire quei due chili in più che si sono aggrappati al girovita. Che fare? Ok, uno strappo alla regola potete concedervelo, ma per non “deragliare” eccessivamente, Letteradonna.it vi segnala come sostituire sette cocktail famosi con equivalenti a basso contenuto calorico. Sia in casa con gli amici sia un locale trendy della vostra città.
NO AL DIRTY MARTINI, SÌ ALLA VODKA

Il conto delle calorie si aggira tra le 220 e le 330, a seconda della generosità del bicchiere (e del barista). L’aggiunta di un’oliva comporta solo 20 calorie in più, ma occhio al sodio che contiene: può aumentare la sete e, di conseguenza, la possibilità di bere un secondo cocktail. Per sole 105 calorie, meglio una vodka on the rocks aromatizzata al peperoncino: basta aggiungerlo direttamente al bicchiere.
COSMOPOLITAN LIGHT
Vodka, Cointreau, succo di mirtillo rosso, per un totale di 212 calorie: bere un Cosmopolitan è come bere delle caramelle liquide. Ma non disperatevi: potete non rinunciare al vostro cocktail in stile Sex and the City sostituendolo con una versione light. Anzi, di questa potreste persino berne due: basta eliminare il Cointreau, e chiedere una vodka aromatizzata al lampone con aggiunta di lime, per un totale di 115 calorie.
GIN TONIC SALVA LINEA
Ha dalle 120 alle 166 calorie. E non fatevi ingannare dall’acqua tonica: contiene quasi gli stessi zuccheri e le stesse calorie di una qualsiasi altra bibita gassata. Meglio ordinare un cocktail con parti uguali di gin e di acqua di seltz, così si avranno dalle 100 alle 140 calorie. E occhio alle bevande indicate come «light»: i dolcificanti artificiali da «zero calorie» possono diminuire la risposta naturale dell’organismo allo zucchero, con un conseguente aumento di peso.
AL MOJITO SOSTITUISCI IL REVITALIZE
Quasi tutti i mojito contengono zucchero, che si tratti di quello industriale o di quello contenuto nello sciroppo d’agave: si parte quindi da 160 calorie. Meglio chiederlo senza aggiunta di zuccheri e con extra lime. L’alternativa? Il Revitalize, solo 134 calorie. Basta shakerare 3 cl di vodka, 2 fette di cetriolo, 1 cl di miele, 1 cl di succo di lime e 5 cl di tè verde freddo. Versate sul ghiaccio e guarnite con una fettina di lime.
MARGARITA, MEGLIO LA TEQUILA
A seconda della grandezza del bicchiere, un margarita può avere dalle 168 alle 504 calorie. Meglio ordinare uno shot di tequila on the rocks con uno spruzzo di acqua di seltz e due fette di lime. Così la linea è salva: solo 100 calorie.
BIRRA, SCEGLI CON CURA
Le calorie dipendono molto dal tipo di birra e dalla gradazione alcolica. Per andare sul sicuro, si può sostituire con una Radler bavarese «modificata» o con una Michelada messicana. Per la Radler light, unite un terzo di acqua di seltz, due terzi di birra e una fetta di limone. Per la Michelada, mescolate a una lager succo di lime, salsa Worcester, peperoncino e pepe. Servite con ghiaccio.
VINO ROSSO O VIN BRULÉ?
Qui non si tratta di calorie: il vino ha quasi sempre all’incirca 115 calorie ogni 2 cl. Il problema è non berne un bicchiere dietro l’altro. Meglio sostituirlo con del vin brulé, niente zucchero e solo spezie: anice stellato, chiodi di garofano, cannella, scorza di limone. Perché le bevande calde tendiamo a berle meno in fretta, e di conseguenza ne beviamo anche di meno.

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Publicato in: Calorie, Gallery, Mangiar sano, Perdere peso Argomenti: , , Data: 06-02-2013 12:21 PM


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