SALUTE IN TAVOLA

La dieta anti freddo? Non esiste

di Giulia Cimpanelli
Contro il gelo nessun cibo è miracoloso. Ma sono consigliabili alcuni alimenti. Ottimi per l'inverno.
Esistono accorgimenti alimentari che possono essere idonei alle basse temperature.

Durante l'inverno via libera a minestre di verdura con ortaggi di stagione. (Thinkstock)

Spesso si sente parlare di dieta o alimenti e bevande anti freddo. Ma prima di fare un elenco di cosa conviene o non conviene mangiare durante i periodi in cui le temperature scendono sotto lo zero, sarebbe opportuno iniziare a sfatare alcuni falsi miti. In primis, l’idea che esistano cibi e bevande che aumentano la resistenza alle temperature rigide. E in secondo luogo, bisogna sottolineare che al giorno d’oggi non è più il freddo a destare preoccupazione, quanto gli sbalzi di temperatura tra l’esterno e i luoghi riscaldati.
FALSI MITI ANTI GELO
«Non esiste nessun alimento ‘magico’ che compensi gli sbalzi termici che sono quelli a cui si deve prestare attenzione – spiega il nutrizionista dell’Università di Milano Andrea D’Ambrosio – perché il corpo si deve abituare gradualmente alla nuova temperatura. Per questo è sbagliato bere qualcosa di molto caldo appena si entra in un luogo chiuso dopo molto tempo al freddo». Altra tradizionale credenza da rivedere è quella che riguarda le bevande alcoliche: «Un errore comune è pensare che il vino riscaldi e quindi faccia bene durante l’inverno. Peggio ancora se questo ragionamento si fa con la grappa o altri superalcolici», racconta l’esperto, «un bicchiere di vino può andar bene, ma bisogna ricordare che l’alcol in grandi quantità favorisce la vasodilatazione che può portare in un primo momento a una sensazione di calore, ma in seguito aumenta quella di freddo e fa male lo stomaco, comportando una serie di disagi».
MODERARE LE CALORIE
Ma è vero invece che l’inverno e le basse temperature ci consentono di inserire nella nostra dieta quotidiana una maggiore quantità di cibi grassi? «Attualmente la nostra alimentazione è sovradimensionata rispetto al fabbisogno calorico, dunque, non è il caso di aumentarla. Si può consigliare a chi ha una professione che costringe molto all’aria aperta di mantenere un’alimentazione equilibrata e, se non si hanno problemi di sovrappeso, aumentare leggermente l’apporto calorico», spiega D’Ambrosio. Una quota del dispendio energetico corporeo è infatti rappresentata dalle calorie che il nostro organismo spende per mantenere la temperatura ideale di circa 36,5 gradi e in occasione di abbassamenti repentini delle temperature come quelli attuali può essere corretto aumentare di una piccola quantità l’assunzione calorica giornaliera. «Ma questo non vale per chi sta tutto il giorno in un luogo chiuso e riscaldato», precisa il nutrizionista. Quanto ai piatti caldi e un po’ più conditi, è il corpo stesso ad adeguarsi normalmente alle stagioni, per questo è più facile aver voglia di minestra calda o polenta d’inverno e gelato o yogurt freschi d’estate.
QUALCHE CONSIGLIO UTILE
Certo esistono degli alimenti da non evitare nei mesi più freddi, ma non per delle particolari proprietà antigelo, quanto per le sostanze nutritive che apportano: «Il consiglio di base è quello di seguire la stagionalità dei cibi scegliendo frutta e verdura di stagione», continua il nutrizionista. Così via libera agli agrumi, ideali per rafforzare il sistema immunitario e allontanare il raffreddore essendo eccellenti fonti di vitamine,  carotenoidi e flavonoidi. La frutta va consumata fresca o spremuta, lasciando preferibilmente perdere i succhi confezionati già pronti. Perfette tutte le minestre di verdura con ortaggi di stagione: porri, carote, patate, cavolfiori, funghi e zucche: un buon modo per fare il pieno di fibre, vitamine e minerali.

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Publicato in: Mangiar sano Argomenti: , , Data: 16-01-2013 01:21 PM


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