SPESA AMICA

Diabete, la prevenzione è nel carrello

di Fabio Dalmasso
Scegliere i prodotti giusti e saper leggere le etichette aiuta a non eccedere con gli zuccheri.
Controllare l'etichette è fondamentale per mangiare sano e prevenire il diabete. (Getty)

Controllare l'etichette è fondamentale per mangiare sano e prevenire il diabete. (Getty)

Fare attenzione alla spesa. E non lasciarsi condizionare dalle voglie e dalle golosità. Sono questi i pilastri della prevenzione del diabete, una patologia che in Italia, secondo gli ultimi dati Istat, colpisce il 4,9% della popolazione, pari a circa 2.960 mila persone. In particolare, il 5,2% delle donne è affetta da una forma più o meno grave di questa malattia, dovuta all’aumento di zuccheri nel sangue. Una disfunzione sulla quale si interviene attraverso tre vie principali: dieta, attività fisica e terapia farmacologica. Ma la prevenzione gioca un ruolo importantissimo.
IL SEGRETO NELLA DIETA
Nel libro Il diabete si combatte al supermercato (Vallardi Editore), il dottor Alberto Bruno, specialista in diabetologia e in medicina interna e membro del consiglio direttivo nazionale della Società italiana di diabetologia, e il giornalista Marco Accossato de La Stampa, dimostrano come una dieta sana ed equilibrata sia in grado di contrastare l’insorgere di questa malattia e, nei casi in cui sia già presente, come seguire poche e semplici regole alimentari possa essere un serio aiuto a tenerlo sotto controllo.
LE TRE BUONE ABITUDINI
Tra le pagine si possono seguire alcuni importanti suggerimenti, alle volte vere e proprie guide dietetiche, valide per tutti. Delle buone abitudini che si basano su tre pilastri fondamentali: i cibi sconsigliati non devono entrare in casa per evitare la tentazione; nessun imbarazzo se si rifiuta un cibo e tutta la famiglia dovrebbe seguire la dieta. Una regola, quest’ultima, che aiuta chi soffre di diabete ad affrontare più serenamente il regime alimentare consigliato e, contemporaneamente, favorisce l’intera famiglia a mantenere sotto controllo valori importanti come la glicemia.
CONTROLLARE SEMPRE LE ETICHETTE
E proprio questi indici devono essere un punto di riferimento anche durante gli acquisti, quando, vagando per il supermercato, rischiamo di riempire il carrello di prodotti sicuramente appetitosi, ma pieni di sostanze ad alto contenuto di zuccheri. Le regole base sono dunque quelle di controllare le etichette e valutare attentamente gli ingredienti presenti: senza diventare dei maniaci, questi avvertimenti ci aiuteranno a orientarci meglio nel “labirinto del supermercato” e a riconoscere, sempre più rapidamente, quali sono i cibi più adatti al nostro organismo.
PANE E ADDITIVI
Si può così scoprire che gli additivi indicati con la lettera E, non sono assolutamente amici della nostra alimentazione, anche se ne troviamo in grande quantità in quasi tutti i cibi. Mentre per quanto riguarda il pane, il dottor Bruno consiglia di consumarne una quantità moderata e, se possibile, acquistare quello non condito e di grande pezzatura, che contiene più acqua. Una volta a casa sarà possibile tagliarlo e farne pezzi più piccoli che diventeranno le pagnotte di riferimento per una dieta equilibrata.
«NO ALLO SPIRITO DI RINUNCIA»
Tra gli scaffali del supermercato, ogni prodotto va valutato (e poi cucinato) attentamente. Dalla pasta al pesce (meglio lessato o al vapore piuttosto che fritto), passando per la carne (che si può sostituire con le uova come fonte di proteine) al formaggio (da scegliere in base alle calorie) fino al fatidico e “pericoloso” banco dei dolci: «I dolci», dice il dottor Bruno, «non sono alimenti essenziali e potremmo tranquillamente farne a meno, ma non è facile». Il consiglio quindi è quello di muoversi con cautela e con grande attenzione: «Non deve essere lo spirito di rinuncia a guidarci», sottolinea ancora il diabetologo, «ma la consapevolezza che gli zuccheri e i grassi contenuti nei dolci non ci fanno bene». Ecco allora che il miele va bene, ma sempre in quantità moderata. E se proprio non riusciamo a rinunciare a quella barretta di cioccolato, che almeno sia fondente, visto che quello al latte è più ricco di grassi.
L’APPROCCIO AL CARRELLO
Anche l’approccio alla spesa deve essere quello giusto:  ad esempio si dovrebbe andare al super a stomaco pieno, senza lasciarsi sedurre dalle offerte e dall’atmosfera e partire da casa con una lista completa ed esauriente, magari riletta due volte per eliminare le voci scritte sull’onda del desiderio e non della necessità: «Saper leggere un’etichetta, conoscere il meccanismo di assimilazione dei cibi, ricordare le raccomandazioni dietetiche essenziali», conclude l’esperto, «sono le armi essenziali». Affiancate sempre da una buona e costante attività fisica: «Un investimento in salute da fare tutti i giorni. Fuori dal supermercato».

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Publicato in: Cibi amici, Mangiar sano Argomenti: , , , , Data: 08-01-2013 04:26 PM


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