RICERCA USA

Il cervello e la dipendenza da cioccolato

di Antonella Rossi
Eccita e toglie il dolore. Migliora la circolazione e mette allegria. Soprattutto se fondente.

Il cioccolato, soprattutto quello fondente, ha proprietà analgesiche ed eccitanti.

Se il cioccolato è la vostra passione e davanti a quadretti e praline non riuscite a dire di no, sappiate che non si tratta (solo) di golosità. È la testa che ve lo chiede. Parola di ricercatori. Uno studio condotto dall’Università del Michigan e pubblicato sulla rivista Current Biology spiega infatti che, quando mangiamo cioccolato o altri cibi che contengono cacao, nel cervello si innesca un meccanismo simile a quello prodotto dall’oppio e da altre droghe.
PROPRIETÀ ECCITANTI E ANALGESICHE (COME UNA DROGA)
La ricerca americana si è concentrata su un’area specifica del cervello, il neostriato, finora noto perché fondamentale nel coordinamento dei movimenti, non a caso è tra le aree più danneggiate nei malati di Parkinson. Gli studiosi hanno notato che, dopo aver assunto del cioccolato, negli animali non solo si innescava il desiderio di averne dell’altro, ma aumentava anche il livello di encefalina presente nell’organismo. Si tratta di un ormone appartenente alla famiglia delle endorfine, sostanze chimiche con proprietà eccitanti e analgesiche, che provocano effetti simili alla morfina e agli oppiacei. Non sappiamo ancora se queste conclusioni saranno confermate anche per gli esseri umani, ma i ricercatori su questo si dichiarano fiduciosi. «La stessa area del cervello interessata dallo studio sui topi si accende quando le persone obese desiderano gli alimenti che hanno davanti, o quando i tossicodipendenti vedono la droga», ha spiegato infatti Alexandra DiFeliceantonio, fra gli autori dell’esperimento.
UN POTENTE ANTIDEPRESSIVO
Non è la prima volta che la scienza si interroga sugli effetti del cacao e dei suoi derivati sull’organismo. Da tempo è noto, ad esempio, che questo alimento è un potente antidepressivo. Il cioccolato stimola infatti la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, che lo fa diventare desiderabile (e spesso indispensabile) nei momenti più cupi. La sua produzione svolge un’azione inibitoria e tranquillizzante, tanto che la diminuzione corrisponde spesso all’aumento dell’aggressività. Il cioccolato contiene anche altre sostanze che innescano sensazioni immediate di benessere. Tra queste l’anandamide (dal sanscrito ananda, beatitudine), un neurotrasmettitore della famiglia dei cannabinoidi (gli stessi degli spinelli) e la feniletilamina, conosciuta anche come l’ormone del piacere, scarsa nell’organismo dei depressi e presente in quantità elevate in quello di chi è innamorato. Tutte queste sostanze agiscono positivamente sullo stato d’animo e possono essere considerate a tutti gli effetti degli antistress naturali. La presenza di flavonoidi, inoltre, favorisce la circolazione sanguigna agendo positivamente sul cervello, specie in caso di stati depressivi.
LE VIRTÙ DI QUELLO EXTRA FONDENTE
Non esiste (evviva!) nessuna controindicazione al consumo di cioccolato perché le sostanze di cui è ricco sono presenti in quantità talmente minime che bisognerebbe assumerne diversi chili al giorno per incorrere in dipendenze a livello patologico. Se state già storcendo il naso perché quel vellutato e invitante bon bon ricco di qualità vi resterà appiccicato sui fianchi, sappiate che non è proprio così. A un patto però, che sia fondente. Il vero cioccolato è solo questo, gli altri sono derivati che contengono una minima percentuale di cacao a tutto vantaggio di zuccheri, grassi aggiunti, coloranti e altri ingredienti che non fanno bene né alla salute né alla linea. Il cioccolato fondente, meglio se amaro, non contiene invece colesterolo e, rispetto agli altri, conserva tutte le sue proprietà. Ottimo anche in caso di diete: mitiga il nervosismo tipico di chi è costretto a rinunciare a cibi altamente calorici, soprattutto nei primi giorni. E gratifica, perché quando si segue un regime alimentare controllato, basta un piccolo dolce per sentirsi gratificati. E felici. E su di giri.

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Publicato in: Cibi amici, Diete, Mangiar sano Argomenti: , , Data: 22-11-2012 01:07 PM


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