CUORE OK

In equilibrio contro il colesterolo

di Mario Catania
Una dieta bilanciata aiuta a combattere il rischio di malattie cardiovascolari.
Per prevenire le malattie cardiovascolari è necessaria una dieta equilibrata.

Per prevenire le malattie cardiovascolari è necessaria una dieta equilibrata.

Nel seguire una dieta, ci vuole equilibrio. Se volete dimagrire, non serve, ad esempio, rinunciare in toto ai carboidrati, magari puntando solo su grassi e proteine, perché, alla lunga, non avrete sul vostro corpo gli effetti desiderati: il peso rimane lo stesso, mentre si alza il livello di colesterolo.
LE ABITUDINI ALIMENTARI DEL NORD DELLA SVEZIA
Sono le prime risposte date dal più grande database mai realizzato (sia per il periodo preso in analisi che per il numero di soggetti coinvolti) sulle abitudini alimentari di una popolazione, messo a punto da un gruppo di ricercatori svedesi.  Negli Anni 70′ gli studiosi si accorsero che nel nord della Svezia si registrava l’incidenza di malattie cardiovasolari più alta del mondo. E così nel 1985 diedero vita al Västerbotten intervention programme, un programma a lungo termine per la promozione di uno stile di vita sano per la popolazione di Västerbotten. Ai cittadini (circa 245 mila abitanti) di età compresa tra i 40 e i 60 anni venivano invitati a effettuare screening e controlli. Inoltre, erano tenuti a compilare un questionario riguardante il loro stile di vita, dieta inclusa, e a donare alcuni campioni di sangue, da congelare e conservare per successive ricerche.
MONITORATI PER 25 ANNI
Il progetto portò a un miglioramento dell’etichettatura dei cibi, dell’informazione per il consumatore e dell’educazione sanitaria dei cittadini, proponendo anche dimostrazioni di cucina sana e incontri con i medici in cui ricevere consigli per l’alimentazione. Per 25 anni lo studio è andato avanti monitorando peso, altezza, colesterolo e indice di massa corporea di olre 140 mila persone, e ora i ricercatori stanno tirando le fila.
I GRASSI CALANO NEI PRIMI ANNI
Nei primi anni il progetto ha avuto effetto soprattutto nel calo di grassi generale per entrambi i sessi, mentre le proteine rimanevano stabili, e l’indice di massa corporea aumentava leggermente. Questo ha portato anche ad una riduzione significativa del livello di colesterolo. Il tutto è continuato in modo stabile fino al 2004, periodo in cui si nota un significativo aumento del livello dei grassi e del livello di colesterolo in entrambi i sessi.
MA RECUPERANO CON LE DIETE “SENZA ZUCCHERO”
Sono gli anni in cui in Svezia ha grande successo un tipo di dieta chiamata LCHF che sta per Low carbohydrate and high-fat diet, un regime alimentare che predilige i grassi ai carboidrati, che spariscono dalle tavole di molti svedesi, lasciando spazio ai grassi, specialmente quelli saturi, contenuti nel burro da spalmare sul pane e in quello utilizzato per cucinare. Ma diete di questo tipo, anche se possono avere un effetto dimagrante nel breve periodo, a lungo termine fanno recuperare tutto il il peso perso, con la complicante di aumentare il livello di colesterolo nel sangue.
SERVE UN’ALIMENTAZIONE BILANCIATA E SANA
«Purtroppo l’interesse della popolazione è centrato solo sulla possibilità di perdere peso in poco tempo, non importa come», ha spiegato Ingegerd Johansson, coordinatore della ricerca svedese, «mentre ci si pesa in bagno alla mattina il pensiero non corre certo al colesterolo, di cui sappiamo qualcosa soltanto se ci sottoponiamo alle analisi del sangue. Questa ricerca conferma che per dimagrire e non rischiare la salute bisgna seguire un’alimentazione bilanciata e sana: va bene ridurre la quota di carboidrati se è in eccesso, ma non bisogna certo dimenticare di tagliare altrettanto i grassi, che non dovrebbero mai superare il 30% delle calorie totali», conclude Johansson.

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Publicato in: Mangiar sano Argomenti: , , Data: 04-09-2012 12:15 PM


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